(In metro) essere in due è meglio
Studente universitario fuorisede. Scontri e incontri quotidiani per i mezzi pubblici di Milano.
venerdì 28 ottobre 2011
Sprazzi di umanità

La metro è sempre grigia triste uniforme. Ogni nota di colore o diversità si nota subito.
Oggi è salita una signora dallo sguardo vivace e simpatico con una bustona grande grande. Sulla bustona di cartone c'erano disegnati Minni e Topolino. Probabilmente era di qualche Disney store. Ora pippe mentali a parte riguardo il marchio la globalizzazione ecc ecc, ho pensato che molto probabilmente una volta arrivata a casa quella signora avrebbe reso felice un bambino con il contenuto della bustona. E questo mi ha fatto sorridere :)
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mercoledì 26 ottobre 2011
Un due tre...STELLA!
Stazione di Milano Greco Pirelli (oggi piccola gita fuori città).
Dobbiam prendere il treno di ritorno per Lambrate. Tantissima gente ma neanche un controllore a cui chiedere. Chiediamo ad un ragazzo che svogliatamente ci indica il treno giusto. Raggiungiamo il binario e aspettiamo. Mancano 5 minuti all'arrivo del treno. C'è tanta gente che aspetta insieme a noi, studenti, stranieri, professionisti in giacca e cravatta. Arriva l'orario previsto e del treno neanche l'ombra. Il cartello luminoso è spento e non sembra voler dar cenni di vita.
Ad un certo punto il finimondo. TUTTI si mettono a correre verso il sotto passaggio. Tutti insieme come richiamati da una campanella udibile solo da loro. Come caproni decidiamo di correre anche noi. L'unica precauzione è chiedere ad un maratoneta se va a lambrate anche lui. Una volta appurata la comunione di intenti lasciamo ogni dubbio e saliamo sul treno su cui salgono tutti. 5 minuti dopo eravamo a Lambrate..non chiedeteci come mai..come direbbe qualcuno.. MISTERO!
Dobbiam prendere il treno di ritorno per Lambrate. Tantissima gente ma neanche un controllore a cui chiedere. Chiediamo ad un ragazzo che svogliatamente ci indica il treno giusto. Raggiungiamo il binario e aspettiamo. Mancano 5 minuti all'arrivo del treno. C'è tanta gente che aspetta insieme a noi, studenti, stranieri, professionisti in giacca e cravatta. Arriva l'orario previsto e del treno neanche l'ombra. Il cartello luminoso è spento e non sembra voler dar cenni di vita.
Ad un certo punto il finimondo. TUTTI si mettono a correre verso il sotto passaggio. Tutti insieme come richiamati da una campanella udibile solo da loro. Come caproni decidiamo di correre anche noi. L'unica precauzione è chiedere ad un maratoneta se va a lambrate anche lui. Una volta appurata la comunione di intenti lasciamo ogni dubbio e saliamo sul treno su cui salgono tutti. 5 minuti dopo eravamo a Lambrate..non chiedeteci come mai..come direbbe qualcuno.. MISTERO!
martedì 25 ottobre 2011
Giornali e Cornetti
Prendere la metro di prima mattina. Un'esperienza mistica!
Si parte dal capolinea e la situazione è già questa:

Tutti (me compreso) con il giornale gratuito consegnato all'ingresso aperto. Bisogna pur trascorrere la mezzora che ci vuole per arrivare a destinazione. E così come automi leggiamo tutti il giornale, i più alternativi invece leggono libri. Non ho mai capito come facciano..un conto è leggere qualcosa senza prestarci troppa attenzione, notizie più o meno importanti ma comunque lette più che altro per far passare il tempo. Un conto è leggere un libro...bisogna avere una grande capacità di esiliazione dalla realtà. Magari ci arriverò anche io un giorno!
Ad un certo punto..profumo di cornetti..da dove non si sa..fatto stà che in metro,decine di metri sotto terra, arriva profumo di cornetti..dal finestrino che da nella galleria. Mistero della fede!
Si arriva alla fermata degli studenti. Visto dal basso..fa impressione.
Un torrente umano di studenti che vanno a lezione.
Ecco concentrata in un piccolo spazio una gran quantità di futuri ingegneri, archietti, fisici ecc ecc.. Tra qualche anno saranno sparsi per il mondo..ma ora sono tutti qua!
In bocca al lupo!
Si parte dal capolinea e la situazione è già questa:

Tutti (me compreso) con il giornale gratuito consegnato all'ingresso aperto. Bisogna pur trascorrere la mezzora che ci vuole per arrivare a destinazione. E così come automi leggiamo tutti il giornale, i più alternativi invece leggono libri. Non ho mai capito come facciano..un conto è leggere qualcosa senza prestarci troppa attenzione, notizie più o meno importanti ma comunque lette più che altro per far passare il tempo. Un conto è leggere un libro...bisogna avere una grande capacità di esiliazione dalla realtà. Magari ci arriverò anche io un giorno!
Ad un certo punto..profumo di cornetti..da dove non si sa..fatto stà che in metro,decine di metri sotto terra, arriva profumo di cornetti..dal finestrino che da nella galleria. Mistero della fede!
Si arriva alla fermata degli studenti. Visto dal basso..fa impressione.
Un torrente umano di studenti che vanno a lezione.Ecco concentrata in un piccolo spazio una gran quantità di futuri ingegneri, archietti, fisici ecc ecc.. Tra qualche anno saranno sparsi per il mondo..ma ora sono tutti qua!
In bocca al lupo!
lunedì 24 ottobre 2011
Stazioni di cambio generazionale
Metro presa alle 7:30..cielo buio e gente che marcia triste e ordinata tutta nella stessa direzione.
Vagone pieno di quindicenni con lo zaino e il melafonino, chiaccherano di quel ragazzo che proprio non le fila. Squillano le voci bianche. CADORNA. Scendono tutte le ragazzine, in numero esattamente uguale al numero di "anziani" che sale.
Di colpo il vagone si è fatto triste e silenzioso.
LORETO, cambiamo anche noi, passiamo sulla verde. Ecco già mi sento a mio agio..l'età è la mia...tutti con auricolari e il volto di "è lunedì mattina,ore 8:00" ben stampato in faccia.
Pian piano l'età si è assestata sulla mia. Dopo una sovraelongazione iniziale e un po di "pasticci" siam giunti alla convergenza.
Bene, è tempo di andare a lezione.
Vagone pieno di quindicenni con lo zaino e il melafonino, chiaccherano di quel ragazzo che proprio non le fila. Squillano le voci bianche. CADORNA. Scendono tutte le ragazzine, in numero esattamente uguale al numero di "anziani" che sale.
Di colpo il vagone si è fatto triste e silenzioso.
LORETO, cambiamo anche noi, passiamo sulla verde. Ecco già mi sento a mio agio..l'età è la mia...tutti con auricolari e il volto di "è lunedì mattina,ore 8:00" ben stampato in faccia.
Pian piano l'età si è assestata sulla mia. Dopo una sovraelongazione iniziale e un po di "pasticci" siam giunti alla convergenza.
Bene, è tempo di andare a lezione.
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domenica 23 ottobre 2011
Il fumatore autorizzato
Bus, otto e mezzo di sera.
Sentiamo puzza di fumo. Il mio amico mi fa segno e indica un signore panzone sulla 50ina con la sigaretta in mano...DENTRO il bus. C'è poca gente, tra cui, proprio vicino a lui, una mamma con il passeggino. Mi metto a tossire rumorosamente..lui mi guarda e bofonchia qualcosa del tipo "devi sopportare".
Io - Mi spiace ma non sopporto..mi da fastidio il fumo!
Panzone - io ho sopportato 15 minuti di ritardo, ora tu sopporti il fumo
Io - non sopporto proprio niente, è pure illegale!
Panzone - è illegale pure farmi aspettare così tanto, noi italiani facciamo che vogliamo e voi dovete sopportarci!
Io - guarda che son italiano anche io!
Nel frattempo ha raggiunto la sua fermata e si avvicina all'uscita sempre bofonchiando qualcosa e io continuando a dirgli che non può fumare su un bus.
Si aprono le porte, fa per scendere si ferma si gira, ci butta la sigaretta sotto i piedi e scende.
Fosse successo da Napoli in giù tutti a commentare.."sti terroni!!"
Sentiamo puzza di fumo. Il mio amico mi fa segno e indica un signore panzone sulla 50ina con la sigaretta in mano...DENTRO il bus. C'è poca gente, tra cui, proprio vicino a lui, una mamma con il passeggino. Mi metto a tossire rumorosamente..lui mi guarda e bofonchia qualcosa del tipo "devi sopportare".
Io - Mi spiace ma non sopporto..mi da fastidio il fumo!
Panzone - io ho sopportato 15 minuti di ritardo, ora tu sopporti il fumo
Io - non sopporto proprio niente, è pure illegale!
Panzone - è illegale pure farmi aspettare così tanto, noi italiani facciamo che vogliamo e voi dovete sopportarci!
Io - guarda che son italiano anche io!
Nel frattempo ha raggiunto la sua fermata e si avvicina all'uscita sempre bofonchiando qualcosa e io continuando a dirgli che non può fumare su un bus.
Si aprono le porte, fa per scendere si ferma si gira, ci butta la sigaretta sotto i piedi e scende.
Fosse successo da Napoli in giù tutti a commentare.."sti terroni!!"
sabato 22 ottobre 2011
Introduction
Studente universitario fuorisede. Scontri e incontri quotidiani per i mezzi pubblici di Milano.
Neanche una settimana che son a Milano e già ho incrociato decine e decine di persone e situazioni che definire "strane" sarebbe riduttivo.
Mi piace l'idea di annotare tutto ciò che mi colpisce.
Buona lettura!
Neanche una settimana che son a Milano e già ho incrociato decine e decine di persone e situazioni che definire "strane" sarebbe riduttivo.
Mi piace l'idea di annotare tutto ciò che mi colpisce.
Buona lettura!
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